domenica 6 maggio 2007

lo sventramento del duomo di pozzuoli


il concorso del duomo di pozzuoli è solo l'ultimo capitolo di una storia veramente affascinante, ma anche un po' triste, della trasformazione di un edificio storico.
il duomo di pozzuoli era una chiesa secentesca, di media entità, diventata cattedrale della città. al suo interno vi erano numerose decorazioni, alcune anche molto raffinate, ricche nelle intarsiature, nella scelta dei materiali, nella cura del dettaglio, come voleva la migliore tradizione barocca. si sapeva un po' frammentariamente che al suo interno era "nascosto" un tempio romano, ma nessuno ne concosceva bene la storia.
un incendio alla copertura della chiesa, negli anni sessanta, riportò alla luce alcune tracce dell'antico reperto, si decise così di non ricostruire immediatamente la cattedrale, ma di aprire uno scavo archeologico per riuscire ad studiare accuratamente le tracce della presenza romana. fu in questo lungo periodo che la cattedrale scomparve completamente, tutte le decorazioni, i marmi, le pietre, gli ori furono abilmente ed impunemente trafugati, non lasciando alcuna traccia di sè e della chiesa preesistente.
gli scavi archeologici dimostrarono che il tempio effettivamente esisteva, ed era letteralmente murato nella chiesa: erano state costruite le cappelle negli intercolumni, mozzate alcune colonne, impostati gli archi sulla struttura romana...insomma, fu completamente snaturato.
la campagna di scavi ha riportato alla luce tutto quello che era rimasto del tempio, rivelando con quanta leggerezza gli architetti del passato si erano liberati della questione.
tre anni fa fu indetto un concorso internazionale di progettazione per il restauro ed il rifacimento della nuova cattedrale, con l'obiettivo del mantenimento del tempio romano e nello stesso tempo della costruzione di una cattedrale degna di chiamarsi tale.
questo pose un mare di problemi ai progettisti, che si trovarono di fronte a preesistenze barocche e romane da contenere in un ulteriore terzo elemento contemporaneo. un progetto affascinante e visibilmente problematico, documentato quasi completamente dal sito del concorso http://www.acmaweb.com/CONCORSO-POZZUOLI
interessante è stato capire ed osservare come noti studi di architettura, italiani ed internazionali, si siano misurati con un tema progettuale piuttosto contorto.
vincitore del concorso, meritatamente o no questo si vedrà purtroppo dopo i lavori, oltretutto ancora fermi, marco dezzi bardeschi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che mani pesanti questi architetti! Ce ne fosse uno che non disegna con la delicatezza di un elefante! E poi i disegni non sono chiarissimi, e non ho molta voglia di dovermi leggere le relazioni per capire!
Leggendo però il commento della giuria non vedo nel progetto di Dezzi Bardeschi come venga valorizzata la stratificazione di questo luogo... forse è quello che ne aggiunge di meno tra tutti!
Lo preferisco così come nella foto. Parere personale da semplice osservatore.

Anonimo ha detto...

anche il buon cellini ha detto che effettivamente ha vinto il progetto in assoluto più brutto.
a me invece è piaciuto molto il progetto del gruppo di anselmi (quindi anche cellini), ma credo avrei avuto un parere diverso se non avessi ascoltato l'intera lezione di spiegazione del progetto!!
a parte di scherzi, il prof di ha detto che quello di chipperfield non era male, nonostante ci fosse andato veramente pesante.
però c'è da dire che non si capisce nulla nè dalle foto nè dai modellini...bah!!
forse ci daranno la pubblicazione dell'intero concorso e lì vedremo...